Il baseball arriva a Finale Ligure nei primi anni Settanta, quasi per caso.
A portarlo non fu una federazione o un progetto sportivo, ma la curiosità dei ragazzi del posto che, osservando i militari americani della base NATO nell’entroterra, iniziarono a imitarli. Quegli “stranieri”, con le loro auto enormi e il modo di giocare sconosciuto, lanciavano e battevano al Campo Viola di Finalborgo, accendendo la scintilla di uno sport nuovo.
Da quel gioco improvvisato nacquero le prime squadre finalesi, con nomi diversi e sogni sempre più grandi. Nel 1981, con la denominazione Virtus, il gruppo raggiunse persino la Serie B, un traguardo importante per una realtà nata dal nulla.
Dopo un periodo di pausa, nel 1994 i ragazzi della leva ’77 decisero di ripartire e fondarono il Finale Ligure Baseball, raccogliendo l’eredità dei pionieri e riportando la passione in campo.
Negli anni successivi, grazie all’aiuto di vecchi amici e nuovi giocatori, il baseball finalese tornò a crescere.
Le strutture sportive non sempre all’altezza non hanno mai spento l’entusiasmo, ma anzi hanno spinto i giovani a impegnarsi ancora di più.
Nel frattempo nacque anche una squadra di softball femminile, capace nel 1997 di vincere il campionato di Serie C2 e conquistare la promozione in C1.
Per mancanza di impianti adeguati, le ragazze furono costrette a migrare temporaneamente sul campo di Cairo Montenotte, ma lo spirito finale non si è mai spento.
Con la stagione 2002, la prima squadra concluse la propria attività, lasciando il testimone alle nuove generazioni: bambini e bambine che hanno continuato a lanciare, correre e sognare sul Campo Comunale Viola, dove tutto era cominciato.
Ancora oggi, quella stessa passione vive in chi indossa la divisa arancio-bianca degli Eagles, portando avanti una storia fatta di amicizia, entusiasmo e orgoglio finalese.