Lo Stadio Viola di Finale Ligure è la più antica struttura sportiva della città.
Fu costruito nel 1932 dai dopolavoristi della Piaggio e dedicato al Colonnello Giovanni Battista Adolfo Viola, caduto nella Grande Guerra.
Nei decenni successivi è diventato il cuore pulsante dello sport finalese: un luogo che ha visto passare generazioni di atleti e che, negli ultimi sessant’anni, è stato il teatro del baseball e del softball a Finale.
Sul suo diamante si sono alternate squadre storiche — dagli Sharks, alla Renault Vario, alla Virtus, fino alle Eagles-Aquile, che oggi portano avanti quella tradizione con entusiasmo e dedizione, soprattutto nei campionati giovanili.
Abbandonato dal calcio, trasferitosi nel più moderno Stadio Borel, il Viola ha conosciuto anni difficili, trasformandosi persino in un parcheggio.
Ma è risorto grazie alla passione dei ragazzi del batti e corri, che con lavoro, tenacia e amore per questo sport lo hanno riportato a nuova vita, coprendolo di un manto erboso verde brillante e restituendolo alla città.
Oggi lo Stadio Viola è molto più di un campo: è la casa delle Eagles, un punto di riferimento prezioso per tutta la Liguria, dove solo quattro impianti sono omologati per baseball e softball — Sanremo, Cairo, Genova e Finale.
Un luogo che custodisce memoria, sudore e sogni di chi, da oltre mezzo secolo, continua a credere in questo sport.